Cerca nel quotidiano:


Tomei-Kodokan 1990, podi e medaglie dedicati ai vigili del fuoco scomparsi

Martedì 10 Aprile 2018 — 21:40

Mediagallery

Domenica  7 aprile  si è disputato al palazzetto “Matteo Picchi” il 16esimo Trofeo Judo Rosignano, competizione di rilevanza nazionale, alla quale hanno partecipato diverse società provenienti anche da altre regioni. Il G.S. Vigili del Fuoco “C.Tomei” – Kodokan 1990 si è presentato alla gara con un gruppo di 12 atleti agonisti.
I ragazzi, accompagnati dal loro direttore tecnico Luca Aiello, dal maestro Sergio Marcucci e dal tecnico Vittorio Del Taglia, hanno combattuto con determinazione e hanno fatto guadagnare al gruppo sportivo livornese la coppa per il 5° posto come società partecipante.
In particolare eccellente la prestazione della rappresentanza femminile ES/B con gli ottimi risultati della judoka Ilaria Iannuzzi che conferma, anche in questa competizione, la sua presenza sul gradino più alto del podio conquistando l’ennesima e meritata medaglia d’oro. Secondo gradino del podio e medaglia d’argento per Matteo Favilla (Cat. Senior  60kg), per Cristiano Marinò (Cat. ES/B) e per Giulio Pirone (Cat. ES/A). Ottime prestazioni sul tatami anche per  Francesco Aidone  e Davide Corsani (Cat. Senior), Indira De Liso (Cat. ES/B) e Luca Sani (Cat. ES/A) che nelle rispettive categorie di peso sono saliti sul terzo gradino del podio mettendosi al collo un’ importante medaglia di bronzo.
Bene anche i piazzamenti di Marco Bergamini, Giulio Bartalucci, Stefano Busetta e Tommaso Anastasia che sono rimasti fuori dal podio ma dopo aver comunque disputato una buona fase eliminatoria. Con orgoglio i tecnici del Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco sezione Judo e i ragazzi che hanno preso parte alla gara hanno deciso di dedicare i podi e le medaglie conquistate  sul Tatami in memoria dei vigili del fuoco Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico del vomando di Catania e del vigile volontario Pinuccio La Vigna del comando di Milano tragicamente scomparsi in queste ultime settimane nell’adempimento del loro dovere.

Riproduzione riservata ©