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Goldonetta, tanti ex studenti illustri alla presentazione del Liceo Classico

Lunedì 24 Ottobre 2022 — 11:52

Nella prima foto: in piedi parla il Prof. Emanuele Rossi; seduti, da sinistra a destra Edoardo Parello, Mia Bintou Diop, Anna Roselli, Pietro Caruso e Teresa Cini. Nella seconda foto un momento della esibizione dei musicisti e sul palco, da sinistra a destra, Pietro Caruso, Andrea Simonetti e Teresa Cini

La cerimonia, denominata "La scuola giusta" e organizzata dalla dirigente scolastica dott.ssa Teresa Cini, ha visto la partecipazione dell'ensemble degli allievi dell'indirizzo musicale

Con una cerimonia alla Goldonetta denominata “La scuola giusta” la nuova dirigente scolastica dell’ISIS Niccolini Palli, dott.ssa Teresa Cini, ha voluto affermare la validità del “sapere umanistico, che è il patrimonio del nostro Paese”. “E’ attraverso la cultura, l’arte e il pensiero – ha aggiunto – che nei secoli l’Italia ha espresso le proprie eccellenze; ciò che è ancora oggi validamente rappresentato dal Liceo Classico“. In questo senso, la dott.ssa Cini ha progettato e realizzato – così come aveva già preannunciato in una comunicazione a mezzo stampa dell’8 settembre scorso – l’incontro di ex liceali illustri con gli/le iscritti/e al primo anno del Liceo Classico e con le delegazioni degli altri studenti e studentesse delle classi successive. Erano presenti fra gli altri per la Presidente della Provincia il Vice presidente Pietro Caruso, accompagnato dalla Responsabile della Cultura e delle Reti scolastiche Dott.ssa Anna Roselli, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Prof. Andrea Simonetti, il Prof. Federico Condello dell’Università di Bologna, numerosi docenti e il Dr. Gianfranco Porrà, presidente dell’associazione degli ex studenti e docenti del Classico “Prof.ssa Anna Aurili”.
Ha introdotto l’evento la dirigente Teresa Cini che ha riaffermato l’importanza di potenziare la frequenza del Liceo Classico, un istituto che è stato il primo – fra le scuole medie superiori – ad essere fondato a Livorno nel 1855 e che ha dato e può dare una formazione importante e incisiva agli/lle studenti/esse per affrontare qualsiasi scelta universitaria cui essi vorranno accedere. Sono seguiti gli interventi del Dirigente dell’AT di Livorno Andrea Simonetti, di Pietro Caruso e di Anna Roselli. Dopo i saluti istituzionali si sono susseguiti sul palco i protagonisti della presentazione, i cui profili sono stati letti a turno dagli ex studenti Edoardo Parello (Liceo Classico) e Mia Bintou Diop (Scienze Umane, già rappresentante di Istituto nel precedente anno scolastico). Gli intervenuti hanno parlato delle proprie esperienze liceali, anche nei riflessi della vita, professionale e non, vissuta successivamente.
Sul palco quindi Giorgio Algranti, attore, Emanuele Barresi, attore e regista, Umberto Cini, linguista del greco moderno e traduttore al Parlamento, Emanuele Gamba, attore e registra teatrale, Marina Marenna, giornalista freelance, Massimo Morelli, docente di scienze politiche alla Bocconi (in video connessione), Emanuele Rossi, docente di diritto costituzionale al Sant’Anna, Marco Talini, avvocato e Paolo Vitti, medico e docente di endocrinologia a Pisa. Per sopravvenuti impegni non derogabili dell’ultimo momento non sono potuti intervenire Simone Lenzi, Assessore alla Cultura del Comune di Livorno e scrittore, e Paolo Ruffini, attore e presentatore TV, che ha comunque lasciato un video di saluto ai/lle govani studenti/esse.
Gli interventi sono stati preceduti da una ouverture eseguita da un ensemble costituita da allievi del Liceo Musicale del Niccolini Palli: Leandro Marescalchi (flauto), Gregorio Paglini (flauto) e Carola Rinaldo (violoncello). I giovani musicisti hanno eseguito un allegretto per trio in do maggiore da Johann Sebastian Bach, applauditi insieme alle loro insegnanti Manuela Evangelista e Giovanna Nieri. Ha concluso l’evento il Prof. Federico Condello, Ordinario di Filologia classica all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, autore del libro “La scuola giusta. In difesa del Liceo Classico”, il quale ha invitato la platea a riflettere sui tanti interrogativi che riguardano la scelta di questo percorso di studi, illustrando le aspirazioni che hanno condotto alla sua concezione originaria, per arrivare a indentificarlo poi come uno straordinario esempio di democrazia scolastica. Ha poi fatto cenno ai risultati di recenti rilevazioni svolte dalla sua Università, secondo le quali fra i laureati nei vari indirizzi universitari sono in maggioranza i diplomati del liceo classico, tranne che in ingegneria, dove sono in numero pari ai diplomati dei licei scientifici.

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