Minigiraglia, 50 barche al via da Capraia: vince My Way di Alessio Cecchetti
Grecale teso e mare formato per la 24ª edizione della veleggiata tra Capraia e la Giraglia. Tre giorni tra sport e convivialità, con equipaggi da tutta Italia e Francia
Alle prime luci dell’alba del primo maggio, cinquanta imbarcazioni hanno lasciato la Marina di Capraia spinte da un grecale fresco e da un’onda già formata. È partita così la XXIV edizione della Minigiraglia – Trofeo Paolo Manca, una delle veleggiate più sentite dell’Alto Tirreno.
Non solo una prova in mare, ma un’esperienza che unisce competizione, natura e condivisione. Il percorso è quello classico e affascinante: data-end=”734″>42 miglia nautiche tra l’isola di Capraia e lo scoglio della Giraglia, in Corsica, con ritorno. Un tracciato tecnico che attraversa il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e il Parco Marino di Capo Corso e Agriate, tra scenari spettacolari e condizioni sempre variabili.
La manifestazione si sviluppa su tre giorni e inizia già dal viaggio verso l’isola, con il “Go to Capraia”, il racconto dell’avvicinamento attraverso immagini e video degli equipaggi. Da quest’anno la Delegazione della Lega Navale Italiana di Capraia ha premiato anche la foto più significativa dell’arrivo: riconoscimento a Lella, mentre Grisù 2 ha ottenuto il premio per aver coperto il 100% del percorso a vela.
Ad accompagnare la competizione, come sempre, l’accoglienza sull’isola: birra per gli equipaggi, consegna del guidone ufficiale, briefing e momenti di incontro nelle diverse realtà capraiesi.
In mare, la regata si è svolta regolarmente grazie al coordinamento del direttore di gara Attilio Cozzani, permettendo a tutti i partecipanti di completare il percorso.
A vincere sia in tempo reale che in compensato è stata l’imbarcazione My Way, con lo skipper Alessio Cecchetti, che si è aggiudicato il Trofeo Paolo Manca insieme ai premi Arura e Aegylon. A Dagobah 2 è andato invece il Premio Osculati.
Tra i riconoscimenti speciali: Svetly, capitanata da Monica, ha ricevuto la coppa per l’equipaggio con maggior presenza femminile; Miràn di Genova il premio per l’imbarcazione proveniente da più lontano; a Stefano Alemanni di Giuca (classe 1998) la coppa LNI come skipper più giovane.
Altri premi sono andati a Fra Paolele, Soffia, Tatu, Perché Sì e Micky, a testimonianza di una partecipazione ampia e variegata.
“La Minigiraglia è mare e passione”, ha commentato Sergio Canigiani, presidente della Delegazione LNI di Capraia. “Da oltre dieci anni lavoriamo con un gruppo straordinario per organizzare un evento che mantiene un forte spirito marinaresco e una grande capacità di accoglienza”.
Anno dopo anno, la Minigiraglia si conferma tra gli appuntamenti più apprezzati del calendario velico dell’Alto Tirreno. Un evento che unisce sport e paesaggio senza perdere autenticità, con un livello tecnico capace di coinvolgere equipaggi di ogni esperienza.
Una veleggiata che è insieme sfida, viaggio e comunità. E che, una volta vissuta, difficilmente si lascia.
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