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Movida e Covid, il piano per Venezia e Cambini. La lettera a studenti e genitori

In Venezia si potrà andare a consumare previa prenotazione oppure recandosi sul posto chiedendo un tavolo disponibile e in via Cambini al momento solo con prenotazione. Vietato consumare in piedi. Previsti controlli

Giovedì 22 Ottobre 2020 — 18:24

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Salvetti: "Ho deciso per una movida controllata scegliendo di dialogare con giovani e meno giovani anziché chiudere. Anche perché chiudere una piazza o strada vuol dire far spostare le persone in un'altra strada o piazza"

Due lettere, una agli studenti e una ai genitori, per sensibilizzare sul tema del rispetto delle norme anti covid e un vero e proprio piano per la movida. Sono questi i due aspetti più importanti emersi nel corso della riunione del Cosp (comitato ordine e sicurezza pubblica, foto Amore Bianco) svoltasi in prefettura il 22 ottobre (clicca qui per rivedere e riascoltare la DIRETTA FB della conferenza stampa) e convocata dal prefetto D’Attilio per fare il punto su movida, in una delle due zone più attenzionate della città durante questo periodo dell’anno, e Covid dopo i fatti della Attias. In cosa consiste il piano? Dal 23 ottobre, per i fine settimana di venerdì e sabato, in Venezia si potrà andare a consumare previa prenotazione, oppure recandosi sul posto chiedendo un tavolo disponibile, e in via Cambini al momento solo con prenotazione. Prenotazione con asporto sia in Venezia che a Cambini. Non sarà permesso di consumare in piedi. Inoltre in Venezia una decina di punti informazione, formati da steward e volontari delle varie associazioni, con materiale informativo sul rispetto delle misure anti covid. Chi vuole attraversare la strada potrà farlo chiaramente ma come detto non potrà sostare, in piedi, per consumare, come da Dpcm. Nessuna strada o piazza chiusa, quindi. Al momento. Il tutto rimane subordinato chiaramente alle eventuali decisioni-ordinanze della Regione. Presenti al Cosp il comandante della municipale Maritan, il questore Suraci, il sindaco Salvetti, il comandante dei carabinieri Sole, il comandante della finanza Cutarelli, oltre al prefetto naturalmente. “Ultima chiamata per Livorno – ha detto il sindaco esponendo il piano – Ho deciso per una movida controllata scegliendo di dialogare con giovani e meno giovani anziché chiudere. Anche perché chiudere una piazza o strada vuol dire far spostare le persone in un’altra strada o piazza. Inoltre, sempre in ottica dialogo, ho deciso di scrivere una lettera agli studenti e una alle famiglie (qui i testi delle due lettere). E’ chiaro poi che se anche il weekend del 23-24 ci saranno assembramenti e intemperanze anche a Livorno dovranno scattare misure più severe. E inoltre se Governo o Regione Toscana emaneranno provvedimenti più restrittivi, di vero e proprio coprifuoco, ovviamente ci adegueremo”. Il questore: “Da venerdì 23 ci sarà un aumento di personale delle forze dell’ordine per il controllo del territorio e per far rispettare le norme anti covid”. Tutti i vertici presenti al Cosp hanno poi spiegato che scatteranno multe là dove si dovrà fare una multa cercando comunque di non esasperare gli animi e appellandosi alla collaborazione dei cittadini. Infine anche il prefetto si è appellato al senso di responsabilità di ragazzi e famiglie (“C’è bisogno della loro collaborazione”), facendo un plauso alle forze dell’ordine “che si trovano quotidianamente a gestire situazioni critiche”.

I commercianti di via Cambini – “Dopo un incontro da parte di noi gestori con il sindaco Luca Salvetti – spiegano gli esercenti della via del centro – a partire da venerdì 23, via Cambini si organizza in proprio per garantire la massima sicurezza e il rispetto delle norme in materia di Covid 19. Sarà presente personale qualificato al fine di informare i clienti circa le ultime disposizioni e tenere la situazione sotto controllo dal punto di vista dei comportamenti da tenere. Ci saranno due steward pagati interamente da noi che vigileranno sulle norme anti-covid, misureranno la temperatura, daranno informazioni utili alla clientela sui migliori comportamenti da attuare per prevenire la diffusione del virus. Lo facciamo per voi cittadini – concludono i commercianti – per noi e per il Comune che ha dimostrato di ascoltare e capire la nostra situazione”.

Qui la mappa dei gazebo informativi:

1. Scali delle Ancore angolo via della Venezia

2. Scali della Ancore all’altezza del mercato del pesce

3. Piazza Anita Garibaldi sotto il ponte di Santa Trinita

4. Accesso in Piazza del Luogo Pio da via della Cinta Esterna

5. Accesso in Piazza del Luogo Pio da via della Venezia

6. Piazza del Luogo Pio angolo via delle Acciughe

7. Piazza del Luogo Pio angolo Scali Rosciano

8. Accesso in Piazza dei Domenicani da via San Marco

9. Accesso in Piazza dei Domenicani da Scali del Refugio

10. Scali del Vescovado angolo Via Borra

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