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Sondaggio 2019, i risultati. Chi è in testa e i possibili scenari

In testa, tra i candidati sindaco, Luca Salvetti con il 28,5% delle preferenze. Dietro è bagarre tra Stella Sorgente (22,5%), Marco Bruciati (19,9%) e Andrea Romiti (19,5%)

Mercoledì 8 Maggio 2019 — 08:23

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Simurg Ricerche è disponibile a garantire a tutte le forze politiche che partecipano alla competizione elettorale maggiori informazioni e approfondimenti rispetto ai risultati dell’indagine. Chi fosse interessato può contattare la società via email ([email protected]) o al numero 0586-210460.

Pubblichiamo mercoledì 8 maggio i risultati della rilevazione online [1] sulle intenzioni di voto dei cittadini livornesi alle prossime elezioni comunali realizzato da Simurg Ricerche tra il 29 aprile 2019 e il 2 maggio 2019. Clicca sul link al PDF in fondo all’articolo per consultare, scaricare e conservare i risultati del sondaggio.
La rilevazione è analoga ai due sondaggi realizzati in occasione delle ultime elezioni comunali del 2014 (qui il primo e qui il secondo) che riuscirono a prevedere la vittoria di Nogarin. Come le precedenti, specifica Simurg, anche questa è condotta in modo indipendente, non è commissionata da alcuna forza politica ed è realizzata essenzialmente per finalità di ricerca.

Tornando alle elezioni 2019 a dicembre 2018 Simurg, sempre in collaborazione con Quilivorno.it, aveva già realizzato un’indagine che aveva scattato una prima fotografia sugli orientamenti di voto dei cittadini livornesi ed evidenziato un testa a testa tra quattro forze politiche: M5S, Lega, PD e Buongiorno Livorno (vedi i risultati del primo sondaggio).
Si trattava tuttavia di risultati del tutto indicativi in quanto le forze politiche non avevano ancora individuato i candidati a sindaco.
L’ultimo sondaggio si è svolto in un quadro politico molto più chiaro. I candidati e le liste che si confrontano sono definiti e le campagne elettorali sono in pieno svolgimento. Benché gli orientamenti di voto di molti elettori si definiscano nei giorni immediatamente precedenti la votazione, i risultati che andiamo a presentare delineano un quadro complessivo molto più attendibile rispetto alla precedente rilevazione di dicembre 2018.

Sintesi dei principali risultati

  • come già era chiaro nell’indagine di dicembre, il ballottaggio è praticamente sicuro;
  • la coalizione che sostiene la candidatura di Luca Salvetti, con il 28,5%, riscuote i maggiori consensi e sembra poter guadagnare la prima posizione senza particolari incertezze;
  • il secondo partecipante al ballottaggio, invece, è molto incerto: Bruciati, Sorgente e Romiti si contendono la seconda posizione con percentuali intorno al 20-22% [2];
  • molto distanti gli altri candidati: con percentuali di consensi inferiori al 3% nessuno sembra avere alcuna possibilità di arrivare al ballottaggio;
  • al ballottaggio, Bruciati vincerebbe contro qualsiasi altro candidato: largamente contro Romiti (69 a 30) e Sorgente (60 a 40), di stretta misura contro Salvetti (51 a 49);
  • Stella Sorgente vincerebbe invece solo contro Romiti (66 a 34), ma perderebbe sia contro Salvetti (55 a 45), sia contro Bruciati, come detto;
  • A livello di singole liste, abbiamo una situazione molto frammentata: il M5S è il primo partito con il 21%, seguito dal PD con il 16,7% e da Buongiorno Livorno con il 13,1%;
  • La Lega con l’11,2% sembra arretrare decisamente rispetto alla rilevazione di dicembre, quando aveva registrato il 21,8%;
  • La coalizione di Salvetti riceve un contributo fondamentale dalle liste civiche collegate, in particolare da Futuro! che, con le dovute cautele, riceverebbe almeno l’8% dei consensi;
  • Bruciati e Buongiorno Livorno compensano il deflusso di voti legati a Raspanti e Cepparello, grazie al buon risultato di Potere al Popolo che si attesta sul 7,6%;
  • Stella Sorgente è il candidato che si giova maggiormente del voto disgiunto, che gli garantisce circa 1,5% in più rispetto ai voti della lista M5S;
  • La coalizione di Bruciati è particolarmente forte tra i giovani con meno di 35 anni, dove raggiunge il 40% dei consensi, mentre il PD domina tra gli ultra sessantacinquenni, tra i quali supera il 40%;
  • BL e M5S sembrano più forti nei quartieri nord e in quelli centrali, mentre il centrodestra e il PD hanno consensi superiori alla media nei quartieri Sud.

NOTA METODOLOGICA: Il sondaggio è stato realizzato da Simurg Ricerche in modo indipendente, senza alcun committente, attraverso un questionario online auto-somministrato (metodo CAWI) attraverso canali social e testate online nel periodo dal 29-4-2019 al 2-5-2019. Sono stati registrati complessivamente 3.997 contatti, che hanno espresso 3.488 voti validi (N). Il campione non può essere a rigori considerato statisticamente rappresentativo dell’elettorato livornese, sia per il metodo di rilevazione scelto (non casuale), sia per la distorsione statistica dovuta all’autoselezione dei rispondenti. In particolare, il campione presenta una distorsione rilevabile attraverso il confronto con la popolazione residente reale riguardo le seguenti variabili di controllo: sesso (le donne sono sotto-rappresentante); l’età (gli anziani e i giovani sono meno rappresentati); il titolo di studio (sono sovra-rappresentati i laureati e i diplomati). Per rendere i risultati più attendibili abbiamo realizzato un procedimento di pesatura delle unità campionarie in base a queste variabili, attribuendo un peso maggiore alle unità campionarie appartenenti alle categorie sotto-rappresentate. I risultati illustrati fanno riferimento al campione pesato ex-post. La documentazione completa è disponibile sul sito www.sondaggipoliticoelettorali.it.

NOTE:
[1] Come la precedente, anche questa rilevazione è stata realizzata con una metodologia sperimentale, basata su un campione non probabilistico. Come in tutte le rilevazioni online con metodo CAWI i rispondenti rappresentano un campione auto-selezionato sulla base di alcune caratteristiche socio-demografiche che lo rendono diverso rispetto alla popolazione residente con diritto di voto; presenta cioè caratteristiche (i rispondenti sono mediamente più giovani e istruiti) che possono influire sulle intenzioni di voto. Per compensare questa distorsione e rendere il campione rappresentativo della popolazione residente i risultati sono stati rielaborati attraverso procedimenti statistici di pesatura delle unità campionarie. Per ulteriori dettagli, vedi la nota metodologica.
[2] E’ importante sottolineare che, al fine di non proporre ai rispondenti un eccessivo numero di domande, i nomi sottoposti a sondaggio per il ballottaggio nel questionario sono quelli dei candidati che raggiungevano almeno il 10% dei consensi alla domanda sul voto al primo turno. Il software è stato impostato per proporre inizialmente ai rispondenti i nomi più votati al primo turno. Nella fase di avvio del questionario sono stati proposti i candidati dei 4 schieramenti che nell’indagine effettuata a dicembre 2018 avevano totalizzato il maggior numero di voti.

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