Cerca nel quotidiano:


Il Circolo Scherma Fides bissa l’oro: sul tetto d’Italia stavolta sale Giorgia Ruta

Dopo lo strepitoso successo di Giovanni Pierucci, figlio del maestro Beppe, e l'argento di Elena Picchi, arriva un altro oro, un altro primato da incorniciare per il Fides firmato, questa volta, dalla fiorettista Giorgia Ruta (foto BIZZI)

Martedì 12 Ottobre 2021 — 19:37

di Giacomo Niccolini

Mediagallery

Da sottolineare la bella prestazione anche dell'altra stellina di via Allende, Dalia Rinforzi, che è costretta ad arrendersi ad un passo dal podio, eliminata ai quarti di finale dall'altra finalista per 15 stoccate a 11

Dirompente Circolo Scherma Fides. Non vi sono altre parole per descrivere la cavalcata d’onore che la scuola di scherma più medagliata al mondo sta ottenendo al Gran Premio Giovanissimi di Riccione. Dopo lo strepitoso successo di Giovanni Pierucci, figlio del maestro Beppe, e l’argento di Elena Picchi, arriva un altro oro, un altro primato da incorniciare firmato, questa volta, dalla fiorettista Giorgia Ruta (nelle foto spettacolari di Augusto Bizzi) che sale perentoria sul gradino più alto d’Italia nella categoria Ragazze. Due titoli italiani e un argento in quattro giorni è davvero un bottino invidiabile, se non da record, per il Fides di via Allende e per i maestri del fioretto capitanati da Beppe Pierucci. Si può tranquillamente dire che al Fides adesso manca solo l’incenso e la mirra e poi i Re Magi delle lame hanno veramente portato tutti i doni auspicabili per questo Gpg di Riccione al cospetto degli astri nascenti della scherma italiana.
“Giorgia è partita come un pezzo di ghiaccio – commenta Pierucci raggiunto al telefono da QuiLivorno.it – Era molto tesa la mattina e ha perso due gare nei gironi. La consapevolezza mia era che avevamo un cavallo di razza, la numero uno della categoria e che doveva soltanto rompere il fiato”. Perdendo due assalti Ruta si è trovata nella parte “sbagliata” del tabellone dovendo affrontare così fin da subito le più brave in gara. Nelle “dirette” però parte bene lasciando al palo le avversarie. Sembra aver ingranato la marcia finalmente ma agli ottavi, per arrivare negli otto, si inceppa di nuovo qualcosa e dal 9 a 2 Ruta si trova a vincere “solo” per 11 a 10 alla priorità contro una schermitrice pisana che stava provando a rubarle il sogno. Dai quarti in poi è di nuovo la bella scherma targata Fides che la contraddistingue. Percorso sereno fino alla finalissima dove un po’ di pressione sul 14-8 torna a farsi sentire. Ad una stoccata dal traguardo l’avversaria rimonta terreno fino al 14-12. Poi la “botta” decisiva e la vittoria finale. E’ oro. E’ gioia. E’ fantasia e realtà insieme. E’ tutto quello che di bello c’è. Piccolo particolare statistico. La finale è una sorta di remake del 2019, quando Giorgia Ruta e la sua avversaria, Alessandra Tavola della Comense Scherma, parteciparono nella categoria “Bambine”. Anche stavolta, come allora, a spuntarla col punteggio di 15-12 è stata la livornese.
Da sottolineare la bella prestazione anche dell’altra stellina di via Allende, Dalia Rinforzi, che è costretta ad arrendersi ad un passo dal podio, eliminata ai quarti di finale dall’altra finalista per 15 stoccate a 11.
“Una soddisfazione enorme – chiosa Pierucci – non potevamo sperare un Gpg migliore per i nostri giovani talenti. Abbiamo lavorato sodo, tanto c’è ancora da fare, ma è bello raccogliere con gioia i risultati”.

Finale
Ruta (Fides Livorno) b. Tavola (Comense Scherma) 15-12

Semifinali
Tavola (Comense Scherma) b. Carraro (Comini Padova) 15-13
Ruta (Fides Livorno) b. Di Paolo (Club Scherma Ancona) 15-5

Quarti
Tavola (Comense Scherma) b. Rinforzi (Fides Livorno) 15-11
Carraro (Comini Padova) b. Fariello (Schermabrescia) 15-11
Di Paolo (Club Scherma Ancona) b. Betti (Accademia della Scherma Livorno) 15-9
Ruta (Fides Livorno) b. Musco (Dlf Venezia) 15-8

Riproduzione riservata ©