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Lambrughi: “Ad Olbia è d’obbligo riscattarci”

Mercoledì 21 Settembre 2016 — 15:32

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L’amarezza per come è arrivato il pareggio contro la Lucchese è ancora tanta. Tuttavia in casa Livorno si deve guardare alla prossima trasferta a Olbia; un match complicato alla luce anche dei tanti infortunati (clicca qui). Foscarini dovrà tirare fuori il coniglio dal cilindro per portare a casa i tre punti. Chi sarà sicuramente in campo al Naspoli è Lambrughi. Uscito anzitempo domenica, ha smaltito il piccolo infortunio occorsogli ed è pronto a tornare il padrone della fascia sinistra.

Alessandro, la tua condizione fisica?
“Ero uscito per una piccola infiammazione al pube dovuta alle tre partite in una settimana, ma già smaltito il tutto. Ad Olbia sarò presente”.

Smaltita la delusione per il pareggio contro la Lucchese?
“Spero ci serva da lezione per le prossime partite. Volevamo i tre punti ma il campionato è ancora lungo”.

Quale ruolo senti più tuo?
“A seconda di come sto fisicamente mi trovo in diverse zone. Quando sono al top preferisco fare il terzino o mentre quando devo rifiatare allora preferisco fare il centrale o il terzo di sinistra nella difesa a tre”.

L’obiettivo rimane sempre lo stesso?
“Dobbiamo pensare a noi stessi e restare aggrappati a quelle davanti fino all’ultimo. Poi l’ultimo mese saremo fastidiosi. Sicuramente Alessandria e Cremonese hanno speso molto più di noi e hanno allestito una rosa più completa”.

Quanto pesano le assenze?
“Cominciano ad essere abbastanza numerose. Stiamo lavorando bene durante la settimana e i sostituti sono all’altezza della situazione. Poi è chiaro che sostituire alcuni giocatori è sempre difficile”.

In tre anni sono arrivate due retrocessioni. Cosa è stato sbagliato? 
“Errori ne sono stati fatti sia in serie A che l’anno scorso. Su quello che si poteva fare meglio potremo stare qua a parlare un’ora. Qualcosa abbiamo sbagliato tutti e meglio si poteva fare perché quando retrocedi in tre anni dalla A alla C vuol dire che sono stati commessi grandi errori. Poi nei discorsi societari preferisco non entrare”.

Ad Olbia che partita sarà?
“Dopo un pareggio in casa, la voglia di riscatto è obbligatoria. Dobbiamo andare là per ripartire subito. Anche loro vorranno vincere perché sono reduci da una sconfitta. Tuttavia andiamo in Sardegna per imporre il nostro gioco e portare via i tre punti”.

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2 commenti

 
  1. # franco

    Caro Lambrughi…
    Tutte vittorie, una sola sconfitta ed un pareggio non fanno venire voglia di riscatto ma di prudenza.
    Poteva andare meglio ma sinceramente non è facilissimo per nessuno e poi noi giochiamo senza i più titolati…
    Anche la nazionale italiana perse contro il Pontedera di Aglietti e quindi giocare in una squadra in lega Pro che 3 anni fa militava nella massima serie non basta per aver la presunzione di uccidere questo campionato.
    Serve prudenza e responsabilità ma soprattutto serve non avere superbia altrimenti anche Olbia diventa Madrid e non ce n’è per nessuno.

  2. # stefano59

    Ma come mai ci sono di continuo tutti questi infortunati!? Possibile che nessuno rientri nei ranghi? E’ un bel po’ di tempo che sono fuori squadra!!!