Cerca nel quotidiano:


Livorno-Pontedera 0-0, pareggio scialbo al Picchi. Parla il presidente Heller

Il prossimo avversario degli amaranto sarà la Pro Vercelli, sabato 5 dicembre alle 17,30 al “Silvio Piola”

Domenica 29 Novembre 2020 — 20:15

di Filippo Ciapini

Mediagallery

Livorno-Pontedera 0-0
Livorno (4-3-1-2): Stancampiano; Parisi, Di Gennaro, Deverlan, Gemignani; Morelli (81′ Pecchia), Agazzi, Bussaglia (46′ Piccoli); Haoudi (74′ Canessa); Murilo, Mazzeo. A disposizione: Matysiak, Sosa, Marie Sainte, Fremura, Porcino, Caia. All. Dal Canto
Pontedera (4-4-2): Sarri; Vaccaro, Risaliti, Matteucci, Milani (67′ Vaccaro); Barba, Caponi, Catanese, Perretta; Stanzani (74′ Tommasini), Magrassi. A disposizione: Angeletti, Nicoli, Pretato, Benedetti, Bardini, Faella, Pruneti, Nero, Terzigni, Orsucci, Ropolo. All. Maraia
Arbitro: Cavaliere di Paola
Note: angoli 5-3, ammonito Catanese, recupero 0’+3′

Livorno-Pontedera, poche emozioni. Finisce a reti bianche il derby tra Livorno e Pontedera con gli amaranto che ancora faticano a ritrovare la via del gol ed i tre punti. Un pareggio tutto sommato giusto, ma che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di mister Dal Canto vista la portata della squadra avversaria. Da segnalare che nel corso dell’intervallo, il presidente del Livorno Giorgio Heller ha parlato ai giornalisti della situazione in cui versa la società. Il prossimo avversario degli amaranto sarà la Pro Vercelli, sabato 5 dicembre alle 17,30 al “Silvio Piola”.

La partita. Sia chiaro. La partita è stata priva di emozioni, ma se “l’asticella del merito” dovesse pendere a favore di una delle due squadre, sarebbe il Livorno. Nonostante le poche azioni degne di nota ed i pochi tiri i più pericolosi sono arrivati dagli amaranto, vicini al vantaggio nel primo tempo con Morelli e nella seconda frazione con Murilo e Haoudi. In questo scialbo pareggio emerge la certezza dei soliti Di Gennaro e Agazzi, ma anche la corsa di Parisi. Il terzino destro, infatti, è oramai fondamentale per i meccanismi della squadra e dalla sua parte, nel corso dei novanta minuti, arrivano cross in continuazione. Del resto, tutta la squadra ha svolto “il compitino” dando l’impressione di accontentarsi del pareggio.

L’analisi. Viste le numerose assenze in attacco, Dal Canto prova a ridisegnare un nuovo modulo proponendo la coppia Mazzeo-Murilo supportati da Haoudi. Le novità poi sono anche le mezzali Morelli e Bussaglia, all’esordio in maglia amaranto. Lo schema del Livorno per tutta la partita è semplice. Palla agli esterni, cross e speriamo bene. Gemignani e Parisi, infatti, hanno letteralmente asfaltato le proprie fasce macinando chilometri e mettendo a disposizione degli attaccanti palle interessanti. E’ proprio sotto rete, però, che gli amaranto faticano tremendamente non riuscendo a raccogliere la stragrande maggioranza dei traversoni rendendosi pericolosi solo dalla lunga distanza. Positivo l’esordio di Bussaglia. Se il ragazzo ritroverà la forma sarà un ottimo palleggiatore del centrocampo amaranto.

Pagelle Livorno Calcio

Stancampiano 6 – Praticamente inoperoso, si fa trovare pronto nei due tiri avversari.
Parisi 6.5 – Ma quanto corre questo ragazzo? Qualche leggera sbavatura in difesa, ma fa piovere traversoni.
Di Gennaro 6 – Solita amministrazione, fisicamente è insuperabile.
Deverlan 6 – Gioca semplice e se in difficoltà spazza. Non ama rischiare e va benissimo così.
Gemignani 6 – Spinge tanto il primo tempo, più arretrato nella seconda frazione. Prova ampiamente sufficiente.
Agazzi 6 – Come sempre si carica la squadra sulle spalle, ma mentalmente sembra essere già altrove.
Bussaglia 6 – Buon esordio per il centrocampista amaranto, il tandem con Agazzi funziona, ma è ancora indietro di condizione. (Dal 45’ Piccoli 5.5 Quarantacinque minuti di nulla, si vede in campo grazie al verde acceso delle scarpe. Sicuramente meglio delle altre partite ma non basta).
Morelli 6 – Partita dispendiosa la sua, buona fase di interdizione. Ha le qualità per spingere di più, ma non lo fa. (Dall’81 Pecchia sv)
Haoudi 6 – Cresce tanto nel corso della partita, nel secondo tempo è tra i più propositivi. (Dal 75’ Canessa sv)
Mazzeo 5 – Ogni quattro azioni sbagliate una giusta, media troppo bassa. I tocchi di prima hanno stancato già da un po’. Rallenta ingiustificabilmente ogni azione amaranto.
Murilo 5.5 – Troppo testardo, cerca spesso l’azione individuale. Sotto porta, poi, non è un cecchino.

Dal Canto 6 – Riarrangia la squadra come può. Ad inizio stagione, però, questa squadra avrebbe vinto la partita con la grinta.

Qui sotto la video-intervista al mister al termine della gara:

Riproduzione riservata ©

Photogallery