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Lucchese-Livorno 0-0, pareggio dal sapore di serie D

La squadra di mister Amelia oggi ha pagato a caro prezzo la scarsa concretezza. Un punto che praticamente condanna virtualmente il Livorno alla serie D. Anche se la speranza, si sa, è l'ultima a morire

Domenica 11 Aprile 2021 — 17:40

di Filippo Ciapini

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Era difficile, lo sapevamo, ma fino all’ultimo granello di speranza ci abbiamo creduto. Il pareggio contro la Lucchese, sancisce, di fatto, la retrocessione virtuale in serie D per gli amaranto. Una partita pressoché dominata per tutti e novanta i minuti, ma la poca concretezza del Livorno sotto porta ha impedito di tornare dalle mura di Lucca con i tre punti. Perché virtualmente retrocesso in serie D? Al momento gli amaranto sono ultimi a 25 punti, con la Pro Sesto, unica squadra con la quale poter sperare di fare la corsa, a 39 punti con una partita in meno. Per evitare la forbice gli amaranto dovrebbero stare sotto gli otto punti e conti alla mano per sperare di poter disputare i playout dovrebbero arrivare tre vittorie in altrettante partite e sperare che la Pro Sesto faccia due punti in quattro giornate, con l’ultima giornata che sarebbe proprio lo scontro decisivo tra le due. Ma la speranza, si sa, è l’ultima a morire.

La storia della partita è semplice da scrivere. Dominio totale della partita, tante occasioni, ma purtroppo zero gol. Almeno due per tempo clamorosamente fallita da Mazzarani e Dubickas, come il pallonetto al 95esimo, ma una partita da man of the match per il portiere Pozzer ha impedito al Livorno di portare a casa quei tre punti che tenevano quantomeno accese le speranze di playout.

LE PAGELLE

Neri 7 – Niente da dire, ancora una volta tiene inviolata la porta del Livorno con interventi di pregevole fattura.
Marie Sante 6 – Partita più che sufficiente, contiene bene gli attacchi degli avversari (Dall’88’ Canessa sv – Peccato per quell’assist di tacco a tempo scaduto)
Sosa 6 – Non perde un contrasto, buona prestazione.
Blondett 6 – Attento, non commette errori di superficialità e sfiora più volte la rete di testa.
Parisi 6 – Parte benissimo poi cala col passare del tempo. (Dal 60’ Di Giovanni 5 – In oltre mezz’ora di gioco solo un cross sbilenco)
Castellano 6.5 – Tutti in attacco si ritrova a coprire da solo il centrocampo, ma lo fa molto bene.
Bussaglia 6 – Al tiro ci arriva sempre, ottime incursioni. Sfortunato. (Dal 60’ Haoudi 4.5 – Mezza stagione fatta molto bene non fa di te Zico, atteggiamento troppo superficiale e svogliato, Amelia se ne accorge e lo sostituisce dopo tredici minuti. (Dal 73’ Bobb 5 – Purtroppo a calcio serve saper giocare il pallone, sbaglia praticamente tutto. Lento e macchinoso)
Gemignani 5.5 – Le condizioni del campo non lo mettono a suo agio, commette parecchi errori. (Dal 45’ Evan’s 6.5 – Entra molto bene in partita, macina cross e chilometri).
Mazzarani 5.5 – Se fosse stata una partita di metà campionato sarebbe stata una partita da 6.5. Purtroppo però era un dentro-fuori e la poca concretezza ha pagato caro.
Braken 5 – Oggi è un fantasma, non si vede praticamente mai.
Dubickas 5.5 – Stesso discorso per Mazzarani, sbagliare un gol così al 95esimo può capitare a chiunque, ma non oggi.

Amelia 7 – È inutile girarci intorno, ha ridato brillantezza alla squadra e ravvivato le speranze di playout. Sicuramente il Livorno di Marco Amelia gioca con molta più consapevolezza. I miracoli forse però appartengono solo ai santi.

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