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Presentati Mazzeo, Del Prato, A. Rizzo e Coppola

Il difensore Coppola, i centrocampisti Del Prato e Rizzo e la punta Mazzeo hanno parlato delle proprie caratteristiche individuali e di squadra

martedì 20 Agosto 2019 09:26

di Filippo Ciapini

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Seconda conferenza stampa di presentazione degli acquisti per il Livorno Calcio. Al centro Coni di Tirrenia, il difensore Alessandro Coppola, i centrocampisti Enrico Del Prato e Agostino Rizzo e l’attaccante Fabio Mazzeo hanno fatto il punto sull’inizio di stagione amaranto soffermandosi poi sulle proprie caratteristiche individuali e di squadra. Le parole dei neo acquisti (foto tratta dal profilo Instagram Livorno Calcio). Adrian Stoian, altro acquisto amaranto, avrà la maglia numero 10.

Alessandro Coppola, difensore classe 2000: “Grazie alla mia fisicità (il ragazzo è alto 2.03 mt, ndr) sono abile nei contrasti aerei e nei colpi di testa. Vengo dalla serie D e so quanto possa essere difficile questo scalino, ce la metterò tutta per conquistarmi il posto in squadra. Il mio idolo è Giorgio Chiellini, giocare nel Livorno è un onore. Devo migliorare, sicuramente nei primi passi, devono essere più veloci”.

Enrico Del Prato, centrocampista classe 1999: “Quest’anno è il mio primo anno tra i professionisti ed il primo fuori da casa, un cambiamento forte ma che fortunatamente non mi ha dato problemi. L’esperienza di questa estate al Mondiale under 20 è andata bene anche se siamo arrivati quarti. La mia annata è una delle più forti in circolazione e giocare con giovani con importanti esperienze alle spalle è fruttuoso e stimolante. Io il capitano dell’Atalanta per i prossimi vent’anni? Adesso sono e gioco solo per il Livorno, darò tutto”.

Agostino Rizzo, centrocampista classe 1999: “Allenarmi diversi mesi con la prima squadra del Palermo mi ha fatto crescere tanto. La scelta di venire a Livorno è stata facile, appena ho sentito dell’interesse nei miei confronti non ho esitato un attimo. La mia caratteristica principale è la corsa, posso giocare sia a cinque che a quattro, anche se preferisco la prima opzione perché mi permette di arrivare al fondo e crossare o tirare”.

Fabio Mazzeo, attaccante classe 1983: “Questa è una piazza piena di stimoli. Credo che la nostra sia una squadra giovane  ma con ragazzi inquadrati, è chiaro che ci deve essere il giusto mix con l’esperienza. Dobbiamo ripartire dallo scorso anno dove con fame, umiltà e voglia di vincere abbiamo raggiunto l’obbiettivo finale. Mi sento ancora giovane, vorrei segnare tante reti con questa maglia”.

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