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R. Roma-Livorno 1-2. E ora l’Alessandria!

Giovedì 22 Dicembre 2016 — 15:45

Vittoria sofferta per il Livorno che espugna il campo della Racing Roma grazie ai gol di Lambrughi e Cellini

di Riccardo Campopiano

E adesso riempiamo lo stadio per far abbassare le penne all’Alessandria e infliggergli la prima sconfitta in campionato. Questo deve essere lo spirito da qui al 30 dicembre giorno del big match. La vittoria sulla Racing Roma, per quanto sofferta, è stata utile per aumentare a 11 il numero di risultati utili consecutivi e per mantenere invariato il distacco dalla capolista. Certo, undici lunghezze sono tante, tantissime. Ma intanto proviamo a ridurle a otto, poi il resto si vedrà (LA CRONACA). Foscarini dovrà essere bravo a non caricare troppo i giocatori, nonostante la partita sia di fatto da dentro o fuori. Intanto è arrivato un altro successo figlio del grande cuore che ora gli amaranto hanno (LA CLASSIFICA).

Il tecnico alla vigilia lo aveva detto: “Se non affronti queste partite con la giusta concentrazione, rischi tantissimo”. Ragionamento che non fa una grinza visto che il primo tempo si è concluso con gli amaranto sotto di una rete e una squadra che sembrava lontana parente di quella ammirata fin’ora. Poi Foscarini ha strigliato i suoi, è passato ad un 4-3-3 ultra offensivo con Maritato, Cellini, Jelenic e Murillo tutti in campo e allora si è rivisto il vero Livorno. Certo, per avere la meglio sull’Alessandria servirà la squadra vista nel secondo tempo ma affrontare la prima della classe dovrebbe dare di per sé la giusta carica.

Livorno anonimo – Se gli amaranto pensavano di fare una passeggiata si sbagliavano di grosso. La Racing Roma, reduce da tre sconfitte consecutive, non si è data mai per vinta forte anche degli ultimi tre acquisti in settimana tutti scesi in campo dal primo minuto. Il Livorno, a parte una punizione di Venitucci, non è mai riuscito a rendersi pericoloso a differenza dei laziali che prima hanno segnato con Loglio poi hanno rischiato il raddoppio con lo stesso attaccante bloccato miracolosamente da Mazzoni. Troppo brutto per essere vero tant’è che dopo 45 minuti Foscarini ha stravolto tutto.

Uno-due – Al rientro in campo, gli amaranto avevano un’altra verve. Forti del 4-3-3 hanno iniziato un vero e proprio assedio dalle parti della Racing Roma che di fatto non è più riuscita a superare la metà campo. Ci ha pensato Reinholds a tenere a galla i suoi ma poi è dovuto capitolare due volte nel giro di 180 secondi. Prima Lambrughi con un tocco repentino, poi Cellini con un guizzo in area hanno ribaltato il risultato. La Racing Roma non è stata in grado di offrire un contrattacco degno di tale nome anche a causa dell’espulsione di Taviani. Nel finale Jelenic poteva fare tris ma ha sprecato malamente due occasioni che si era costruito da solo. Adesso un felice Natale prima dei botti di capodanno con l’Alessandria.

Il tabellino
Racing Roma: Reinholds, Capanna, Macellari, Massimo (71′ Shahinas), Bigoni (78′ Calabrese), Maestrelli, Ricciardi, Caldore, Loglio (71′ Taviani), Vastola, De Sousa. In panchina: Savelloni, Proietti, Vona, Giura, Cascione, Lazzari. All. Giannichedda
Livorno: Mazzoni, Rossini, Borghese, Gasbarro (45′ Toninelli); Jelenic, Marchi, Luci, Venitucci (45′ Cellini), Lambrughi; Maritato, Murilo (90′ Morelli). In panchina: Falcone, Toninelli, Gemmi, Bartolini, Gonnelli, Cellini, Ferchichi, Morelli, Dell’Agnello. All. Foscarini
Arbitro: D’Ascanio di Ancona
Rete: 25′ Loglio, 66′ Lambrughi, 68′ Cellini
Note: angoli 7-0 per il Livorno, ammoniti, Caldore e Macellari, espulso Taviani al 75′, recupero 1′ + 4′

pagelle 01

Mazzoni 6,5: tiene a galla il Livorno nel primo tempo evitando il 2-0. Ordinaria amministrazione nella ripresa.
Rossini 5,5: troppo larga la marcatura su Massimo che dà il via al gol della Racing. Sicuro invece per il resto della partita.
Borghese 5,5: meriterebbe la sufficienza visto che è uno dei più pericolosi. Tuttavia si perde Loglio in occasione dell’1-0 dei padroni di casa.
Gasbarro 5: rischia di regalare il secondo gol agli avversari. Giornata storta condita da molti errori in fase di appoggio (45′ Toninelli 6,5: entra e a destra comincia a spingere a più non posso).
Jelenic 7: tra i migliori. Non lo vedi per più di 45 minuti, poi mette il piede sull’acceleratore e diventa devastante. Suo l’assist dell’1-2.
Luci 6,5: prezioso come sempre in fase di interdizione. Più volte mette una toppa al centrocampo e fa ripartire l’azione.
Marchi 6: corre come al solito ma spesso pecca di imprecisione ed è troppo precipitoso. Deve imparare a gestire meglio i ritmi della partita.
Lambrughi 6,5: terzo gol in campionato per il terzino che ha il merito di riaprire la partita.
Venitucci 5: non incide né dietro le punte né a centrocampo. Un passo indietro rispetto alla gara contro la Pistoiese (45′ Cellini 7: uno così deve giocare sempre. Gol di astuzia alla Inzaghi).
Maritato 6: fa a sportellate con i difensori avversari. Trova spesso la sponda per i compagni.
Murilo 6: entra nell’azione del pareggio. Per il resto si vede poco e non sfrutta la sua velocità (90′ Morelli sv).
All. Foscarini 6,5: bravo ad aggiustare la partita in corsa. Non convince la formazione del primo tempo ma il Fosca ha cambiato e i tre punti gli danno ragione.
RACING ROMA
Reinholds 6,5: salva il risultato in almeno un paio di circostanze. Ottimo acquisto.
Capanna 6: non male la sua prestazione nonostante qualche disattenzione.
Macellari 5: rischia il rosso in avvio di gara. Sempre insicuro.
Massimo 6: mette lo zampino nel vantaggio. Per il resto partita anonima (71′ Shahinas sv).
Bigoni 5,5: parte benissimo poi si perde con il passare dei minuti (78′ Calabrese sv).
Maestrelli 5: a centrocampo soffre tantissimo e non aiuta la squadra.
Ricciardi 6: prova a fare qualcosa in più rispetto ai compagni di reparto.
Caldore 5,5: qualche buona giocata, ma non aiuta gli attaccanti come dovrebbe
Loglio 6,5: segna la rete dell’1-0 e si procura l’occasione che potrebbe chiudere il match (71′ Taviani 4: è vero che l’espulsione è eccessiva, ma il gesto poteva risparmiarselo).
Vastola 5: l’esperienza dovrebbe giocare dalla sua parte. Non è così.
De Sousa 5: tantissima imprecisione. Avulso dal gioco.
All. Giannichedda 6: se la gioca alla pari con il Livorno. A fare le differenza è stata la qualità della rosa amaranto.

 

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