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Us Livorno 1915. Lucarelli, Rodriguez e Fogli si presentano

Martedì 26 Luglio 2022 — 17:07

Dopo Francesco Neri e Giacomo Rossi è stato il turno di Mattia Lucarelli (terzino sinistro), Samon Rodriguez (attaccante esterno) e Gabriele Fogli (portiere). Il figlio dell'ex bomber: "Un sogno che si avvera". Il cubano: "Onorato di essere qui". L'estremo difensore: "Mi ispiro a Donnarumma"

di Lorenzo Evola

Proseguono le presentazioni dei nuovi acquisti in casa Us Livorno 1915. Dopo Francesco Neri e Giacomo Rossi, stavolta è il turno di altri tre elementi pronti a rimpolpare la rosa di mister Collacchioni: Mattia Lucarelli, Samon Rodriguez e Gabriele Fogli. Terzino sinistro (nonché figlio d’arte), Mattia Lucarelli torna all’ombra dei Quattro Mori forte dell’esperienza maturata tra Serie D (tra Viareggio, Gavorrano, Sancataldese, Lucchese e Pro Livorno Sorgenti) e Serie C (la scorsa stagione tra le file della Pro Sesto). Un innesto chiamato a portare non solo qualità e quantità ma anche quello spirito d’appartenenza labronico sul quale la società punta molto. Stesso percorso, con qualche anno in più, per il cubano Samon Reider Rodriguez, attaccante esterno (classe ’88) che sbarca in amaranto dopo i trascorsi nelle giovanili della Juventus e i vari prestiti in giro per l’Italia tra terza e quarta serie. A lui il compito di rinforzare un reparto offensivo già arricchito dall’arrivo di Neri e Rossi ma, tutt’oggi, ancora legato al futuro incerto di Torromino e Vantaggiato.
Prima avventura tra i “grandi”, invece, per il giovane portiere Gabriele Fogli – nipote di Romano Fogli, ex allenatore amaranto dal 1984 al 1986 – proveniente dalla Primavera della Fiorentina, con la quale ha compiuto tutta la trafila del settore giovanile. Presente alla consueta conferenza tenutasi all’interno dei locali dell’Armando Picchi, anche il Ds Marco Braccini, il quale ha introdotto i tre volti nuovi dell’Us Livorno: “Siamo veramente soddisfatti di poter annunciare giocatori di tale livello – esordisce l’ex Ds della Pro Livorno Sorgenti –. Sono tre ragazzi che, sono sicuro, riusciranno a fornire un contributo importante alla nostra causa. Gabriele è un giovane di grande talento, proveniente da un settore giovanile importante come quello della Fiorentina. È alla prima vera esperienza della carriera ma ha tutte le carte in regola per fare bene. Riguardo a Mattia, invece, sono contento che le nostre strade si siano incrociate di nuovo. Nonostante la giovane età, ha accumulato tanta esperienza, soprattutto in Serie D, mentre nella scorsa stagione si è ritagliato un ruolo importante in Serie C con la Pro Sesto. Ma il richiamo di Livorno è stato troppo forte e ha deciso così di sposare il nostro progetto, e di questo lo ringraziamo. Su Saimon, infine, penso che sia sufficiente leggere i numeri della sua carriera per capirne lo spessore. Stiamo parlando di un giocatore che può vantare 236 presenze e 129 gol spalmate tra Serie D e Serie C. Sono sicuro che riuscirà ad integrarsi alla perfezione all’interno di un ambiente caloroso come quello livornese”.

La parola passa poi ai protagonisti di giornata, a partire dal nuovo estremo difensore amaranto Gabriele Fogli: “Sono consapevole di essere arrivato in una piazza di prim’ordine, per me rappresenta un’opportunità molto importante per dimostrare il mio valore. Appena è arrivata l’offerta non ci ho pensato due volte ad accettare e devo dire che sono stato accolto benissimo da tutti. Modello a cui mi ispiro? Beh, sicuramente Donnarumma è un punto di riferimento importante, anche se sono consapevole che la strada è lunga e devo lavorare sodo per migliorarmi”.

“Giocare nel Livorno è da sempre un mio sogno – esordisce invece Mattia Lucarelli –. Sicuramente c’è delusione per il finale di stagione negativo, ma sono convinto che quest’anno riusciremo a toglierci grandi soddisfazioni. Mio padre non mi ha spinto verso Livorno, anche se sotto sotto probabilmente lo sperava anche lui. Mi ha fatto capire quali sono le responsabilità e quanto poteva essere pesante per me indossare questa maglia, ma ormai avevo preso la mia decisione. L’esperienza in C è stata molto importante e mi ha permesso di fare dei passi in avanti nel mio gioco. Mi sento sicuramente un giocatore diverso rispetto a due o tre anni fa. Venire al Livorno non rappresenta assolutamente un passo indietro nella mia carriera, al massimo un rischio che però, sono sicuro, vale la pena correre. Riguardo al numero? Non l’ho ancora deciso ma sicuramente non sarà il 99”.

“Una piazza del genere non si può certo rifiutare – afferma Samon Rodriguez –, inoltre sono stato colpito dalla volontà del presidente Toccafondi, il quale ha insistito tanto per farmi arrivare qua e di questo sono molto contento. Sicuramente giocare per una squadra con un passato così importante è motivo d’orgoglio, credo che chiunque vorrebbe indossare questa maglia. Ovviamente tutto ciò comporta anche una pressione maggiore, ma fa parte del gioco. Io sono pronto a mettermi a disposizione del mister, non temo la concorrenza anzi, trovo molto stimolante dover lottare per una maglia da titolare ogni settimana. Faremo di tutto per riportare il Livorno dove merita”.

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