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Us Livorno-Atletico Cenaia 3-3, succede di tutto al Picchi, passano gli ospiti

Succede di tutto al Picchi. Al vantaggio di Nunzi dopo cinque minuti risponde su rigore Signorini al 28'. Dopo dieci minuti Ferretti manda avanti il Livorno, ma all'83esimo Cutroneo ristabilisce la parità. Tempi supplementari da cardiopalma. Durante a cinque minuti dalla fine fa esplodere il Picchi, ma Caciagli, a tempo scaduto, lo gela. Pareggio che per le regole della Federazione significa sconfitta

Mercoledì 10 Novembre 2021 — 23:00

di Filippo Ciapini

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Pareggio amaro tra Livorno e Cenaia che vale l’uscita dalla Coppa Italia (Foto Novi / Us Livorno). Succede di tutto al Picchi con una rissa finale causata da un calciatore avversario che ha esultato sotto la curva del Livorno. Agli amaranto non va detto niente. Una banda di ragazzini indemoniati capitanata da Ferretti che corre senza sosta per 120 minuti arrivando stremata fino al triplice fischio. Primo tempo da accademia dei ragazzi di Buglio. Idee e gioco, palla a terra e pedalare. Apolloni è ovunque e Nunzi inventa il suo primo gol al quinto minuto con un bel tiro di potenza. Il pareggio del Cenaia arriva al 28′ su rigore con Pecchia che stende Cecchetti. Dal dischetto Signorini non sbaglia. Passano dieci minuti e gli amaranto reagiscono con Ferretti che decide di fare tutto. Salta un avversario, viene steso in area ed esulta. Nei secondi quarantacinque minuti gli amaranto, visibilmente stanchi, gestiscono la partita come meglio possono. Cutroneo all’83esimo ristabilisce di testa la parità. Supplementari. I ragazzi di Buglio non mollano e tentano in tutti i modi di reagire alle perdite di tempo del Cenaia. Al 116esimo Durante fa esplodere la curva nord, ma, a tempo scaduto Caciagli pareggia con un tiro da fuori. Che dire. Niente. A questi ragazzi non possiamo proprio dire nulla se non fare loro i complimenti.

Livorno (4-2-3-1): Fontanelli; Pecchia (109’ Fontana), Ghinassi, Giampà, Giuliani; Gelsi, Gargiulo; Nunzi (80′ Durante), Apolloni, Pulina; Ferretti. A disposizione: Pulidori, Mazzoni, Milianti, Fontana, Cecchi, Grigoli Chimera, Piccolo, Truglio. All. Buglio 6.5
Cenaia (3-5-2): Serafini; Papini, Carlucci, Signorini; Malara, G. Rossi, Hepaj (46′ Caciagli), Fornaciari (62′ Cutroneo), Cecchetti; Allajsufi (62′ Freschi), Gambini (62′ Remedi). A disposizione: Baroni, M. Rossi, Matteoni, Pulizia, Favilli. All. Macelloni
Arbitro: Burgassi di Firenze
Reti: 5′ Nunzi, 28′ rig. Signorini, 38′ rig. Ferretti, 83′ Cutroneo, 107’ Durante, 118’ Caciagli.
Note: angoli 2-6, ammoniti Carlucci, Fornaciari, Pecchia, Giuliani, Fontanelli. Espulso Giampà. Recupero 1’ e 5’,

LE PAGELLE

Fontanelli 6: Sfiora il pallone sul rigore. Quando viene chiamato in causa è il primo della classe.

Giuliani 6.5: Gioca con una serenità spaventosa, anche quando viene pressato con aggressività.

Ghinassi 6: Gestisce gli attacchi avversari con esperienza da vendere.

Giampà 6: Quando deciderà di perdere un contrasto o un duello aereo? Non lo sappiamo.

Pecchia 6: Tralasciando il rigore, prestazione tutto sommato sufficiente. (Dal 109′ Fontana sv)

Gargiulo 6: Stanno tornando le sue geometrie. Finalmente, non aspettavamo altro.

Apolloni 7: Che partita ha fatto! È ovunque. Con compiti maggiormente offensivi si esalta.

Gelsi 6: Ha 21 anni ma gioca con l’esperienza di uno di trenta. Cresce gara dopo gara e può rivelarsi determinante.

Nunzi 6.5: Tiro di potenza e primo gol in maglia amaranto. Prestazione maiuscola. (Dall’80 Durante 7: Entra e segna il vantaggio meritato del Livorno. Peccato, ma questo ragazzo farà strada).

Pulina 6: Spesso è molto contratto nella sua zona, ma non sbaglia niente.

Ferretti 7: Ha una qualità che non vedevamo da tempo nelle nostre punte. Segna sempre.

Buglio 6.5: Mette insieme i tasselli della squadra come può e arriva a sfiorare un’impresa. Peccato. Guida i suoi ragazzi passaggio dopo passaggio, azione dopo azione.

LE PAROLE DI BUGLIO.

“Sono dispiaciuto per loro e orgoglioso di loro. Di tutti, mancavano due minuti a un obiettivo. Questa è una grande forza per il campionato. Trovo assurdo che siccome giochiamo in casa dobbiamo uscire senza fare i rigori. È una regola che dovrebbe essere cambiata. Apolloni ha fatto una grande gara. Usciamo rafforzati da questa partita. Domani ho lasciato libera la squadra, c’è delusione e devono riposare la testa. Il finale? Brutto anche per me, non vedo perché un giocatore che gioca contro il Livorno deve fare queste cose qui, mi sembra opportuno”.

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