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Us Livorno-San Miniato 0-2, débâcle amaranto: prima sconfitta in campionato

Al Picchi arriva la prima sconfitta stagionale del Livorno. Il San Miniato passa con una doppietta di Chiaramonti su due calci piazzati fotocopia, ma la squadra ha giocato davvero male. Le scuse di capitan Milianti ai tifosi nel dopo partita

Domenica 21 Novembre 2021 — 17:00

di Filippo Ciapini

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E alla fine è arrivata la prima sconfitta in campionato per gli amaranto che contro il San Miniato perdono 0-2 (foto Novi/Us Livorno).
Una partita che, visto il buon primo tempo, sembrava mettersi sul binario giusto ma che invece ha visto la squadra di Buglio soccombere a un San Miniato non irreprensibile. Il vero peccato è stata proprio la completa mancanza di fase offensiva con zero tiri in porta nella seconda frazione e soltanto uno in tutta la partita. Per giunta su punizione. San Miniato che passa in vantaggio con due calci piazzati fotocopia con Chiaramonti che in entrambe le volte punisce un incolpevole Pulidori. E proprio il numero uno amaranto è per distacco il migliore in campo. E questo è tutto un dire. Nel post partita (clicca QUI per rivedere le interviste in sala stampa) arrivano anche le scuse ai tifosi di capitan Milianti. Adesso il Livorno rischia seriamente la prima posizione e riposerà nel turno infrasettimanale. Appuntamento quindi a Piombino domenica 28 novembre.

Livorno (4-2-3-1): Pulidori; Pecchia (90′ Pulina), Milianti, Ghinassi, Franzoni (83′ Fontana); Gargiulo, Gelsi (73′ Frati); Nunzi (60′ Durante), Apolloni, Giuliani (60′ Torromino); Ferretti. A disposizione: Fontanelli, Mazzoni, Giampà, Adragna. All. Buglio
San Miniato (4-3-1-2): Battini; Petri, Lecceti, Cela, Liberati; Ercoli (46′ Santagata), Nolé, Di Benedetto (69′ Arapi); Demi (82′ Borgioli); Mancini (46′ Kthella), Chiaramonti. A disposizione: Tedesco, Romeo, Prete, Gargini, Ciravegna. All. Collacchioni
Arbitro: Mirabella di Acireale
Reti: 60′ Chiaramonti, 73′ Chiaramonti
Note: angoli 7-5, ammonito Ghinassi, spettatori 2.886

LE PAGELLE

Pulidori 6.5: Compie parate importanti che evitano un punteggio più rotondo.

Franzoni 5.5: Spostato sull’out di sinistra gioca meglio nel primo tempo, ma cala drasticamente. (Dall’87 Fontana sv)

Ghinassi 5: Sbaglia praticamente tutto.

Milianti 5: Nella prima frazione gestisce da leader la difesa, poi si perde con la squadra.

Pecchia 6: Cresce partita dopo partita e anche oggi porta a casa la sufficienza (Dal 90’ Pulina sv)

Gargiulo 5: Non fa più la differenza come a inizio stagione, urge inversione di rotta.

Gelsi 5.5: Palla al piede è velocissimo e la sua punizione, purtroppo, resta l’ultima occasione degli amaranto. (Dal 74′ Frati 6: Entra acciaccato ed è tra i più pericolosi)

Nunzi 5.5: Non si riprende dopo il clamoroso errore del primo tempo. (Dal 60′ Durante 5.5: Viene fermato dalla difesa del San Miniato)

Apolloni 6: Corre e lotta, imposta e cerca di servire i compagni. Ma è molto impreciso.

Giuliani 6: Fa sempre il suo sporco lavoro e lo fa ottimamente, si meritava i novanta minuti. (Dal 60′ Torromino 5.5: Da uno come lui ci aspettiamo di più)

Ferretti 5: Oggi no. Servito poco e fuori dalle azioni. Non fa reparto.

LE PAROLE DI BUGLIO: “Anche stavolta non abbiamo messo la partita sui binari giusti. Tanti errori sottoporta, questa squadra ha un problema mentale, non siamo riusciti a reagire. Dobbiamo stare più concentrati. Ci siamo confrontati nello spogliatoio. Non abbiamo costruito come abbiamo fatto il primo tempo, siamo stati lenti e macchinosi. Non siamo stati affamati e cattivi. Alterna mentalmente questa squadra, l’atteggiamento non è da squadra”.

LE PAROLE DI MILIANTI: “Primo tempo fa molto bene, eravamo ordinati. Dobbiamo capire a cosa ci ha portato a questa involuzione, ci dobbiamo assumere le responsabilità, non a parole ma a fatti. Siamo stati vergognosi. A Livorno non sappiamo che le altre squadre in Eccellenza non è un campionato di amatori. Chi ci affronta prepara la partita in maniera maniacale e alla minima distrazione prendiamo gol. Questi giovani sono da elogiare, quando fanno il loro hanno fatto più di quello che devono fare. Bisogna essere compatti. A fine gara siamo andati sotto la curva giustamente a prenderci insulti e fischi. A nostri tifosi che ogni domenica ci seguono sotto la pioggia o con il sole oggi sento solo di chiedere scusa”.

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