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Martelli e Vallery: al collo un argento europeo

Il recordman Martelli: "E' stata una gara molto tecnica. Con Diletta capo-voga abbiamo trovato la chiave di volta per riuscire a salire sul podio"

Lunedì 13 Gennaio 2020 — 18:03

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C’è chi ha bisogno di sfide per dare un senso ai giorni. Il primo nome che ci viene in mente è sicuramente Mauro Martelli, recordman inossidabile, vogatore instancabile e sportivo da imitare. E’ lui che insieme alla sua “creatura”, sportivamente parlando, la livornese Diletta Vallery e ad altri due compagni di voga Andrea Carbone e Violante Lama, ha strappato un’altra medaglia da aggiungere alla sua nutritissima bacheca. Una bacheca che trabocca di coppe, record, allori e podi ma dove si trova sempre, piacevolmente posto, per un nuovo ottimo risultato. Questa volta il metello messo al collo è stato l’argento. Una medaglia d’argento ai campionati europei di indoor rowing di Praga dove nella gara Senior Mix 4 minuti su Slide. Una prestazione inaspettato per una squadra formata da tre quarti di pesi leggeri. A vincere sono stati i vogatori della Repubblica Ceca, dietro il team italiano capitanato dal nostro Martelli e sul gradino più basso del podio gli svedesi. “E’ stata una gara molto complicata e tecnica – spiega Martelli – L’indoor rowing su Slide comporta una coordinazione massima tra tutti e quattro gli atleti della stessa squadra. Questa, sulla distanza di quattro minuti, è una gara poi molto esplosiva dove temevamo di non potercela giocare visto il nostro peso. Invece ha prevalso la nostra tecnica e la nostra preparazione fisica. Per questo ultimo aspetto voglio ringraziare anche Max Martelli, il preparatore atletico, che mi ha confezionato una bella tabella a corpo libero che mi ha permesso di allenarmi al meglio in vista di questa gara”.
Nel ruolo insolito di capo-voga la giovane Diletta Vallery. “E’ stata una bella responsabilità – ha commentato l’atleta fresca fresca di record del mondo – Mauro mi aveva dato delle indicazioni ben precise da rispettare in questo ruolo. Dovevo portare e tenere alti i colpi per poter arrivare all’obiettivo. Rimanere agile e mantenere la giusta palata. Mi sono sentita addosso il carico di questa responsabilità ma è andata bene e sono contenta di aver portato a casa una medaglia così importante. Il prossimo impegno? A fine febbraio il campionato di Concept 2 a Roma dove voglio poter dire la mia”.

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