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Livorno in vendita, la trattativa è in corso.
Tam tam fra i tifosi dopo il nostro articolo

Venerdì 30 Settembre 2016 — 12:54

La notizia che vi abbiamo svelato riguardante l’azienda milanese che sarebbe pronta ad investire nel Livorno sia a livello societario che di impianti (clicca qui per leggere l’articolo) ha suscitato moltissime reazioni tra i tifosi. Sui social, in città e allo stadio il tam tam è molto acceso e, come era lecito aspettarsi, c’è una grossa spaccatura tra chi vuole che Spinelli ceda il prima possibile e chi non vuole immaginare un Livorno senza l’imprenditore genovese. La verità probabilmente sta nel mezzo, ma vediamo i supporter come si sono espressi. Ricordiamo che tra Spinelli e l’azienda milanese c’è un atto di riservatezza, motivo per il quale sia il presidente che l’acquirente non possono sbilanciarsi sulla trattativa né tanto meno ammettere che ci sia.

Pro Spinelli – Inutile negare che Spinelli in questi anni ha sempre garantito continuità, bilanci in regola e zero problemi per le iscrizioni ai campionati. Ed è proprio su questi punti che gli “spinelliani” battono forte: “Con questo presidente – commenta Adriano – non abbiamo mai avuto problemi. E’ vero che adesso siamo in Lega Pro ma basta guardare 15 km più in là per vedere cosa sta succedendo”. Anche Luigi, che segue il Livorno dal 1971, benedice l’attuale patron: “Il calcio senza Spinelli a Livorno è finito. Non posso immaginare una società senza lui al comando. Vorrei ricordare che la nostra è la prima in Italia per quanto riguarda i bilanci”. E a chi dice che con Spinelli non c’è programmazione, ecco pronta al risposta di Franco, classe 1950: “Ha promesso che vuole riportare il Livorno prima in B e poi in A. Ha preso un allenatore esperto come Foscarini e ha fatto entrare in società Protti. Diamo tempo al tempo e vedrete che il Livorno tornerà dove merita”.

Contro Spinelli – Ovviamente c’è anche un frangia che non vede l’ora di liberarsi del numero uno. Le principali colpe che gli vengono additate sono: mancanza di una programmazione, zero investimenti e mercato piatto. “Non vediamo l’ora che se ne vada – ammette Luca, da sempre in curva Nord – il suo ciclo è finito. Lo ringraziamo per quanto fatto ma è arrivata ora di passare la mano”. I nuovi acquirenti però devono essere seri: “Ho letto il vostro articolo – commenta Annamaria – e se veramente i milanesi vogliono investire su stadio e cittadella allora è giusto che Spinelli ceda la mano. Speriamo che no chieda una cifra spropositata”. C’è anche però chi crede che Spinelli non cederà mai: “Se non ci vede un ricavo per sé allora scordiamoci che la trattativa vada in porto – il pensiero di Antonello, 35 anni – lui è furbo e non vuole cedere così facilmente. Speriamo però che veramente a Livorno si possa respirare aria nuova perché questa situazione sta diventando veramente paradossale”.

 

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