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Us Livorno-Castelfiorentino 2-0, amaranto fanno cinque su cinque

Al Picchi segnano Ferretti su rigore e Gelsi. Una partita giocata con tanta intensità, ma la prova degli amaranto è da applausi e conquistano la quinta vittoria su cinque

Domenica 19 Dicembre 2021 — 19:50

di Filippo Ciapini

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Vince ancora il Livorno che conquista la quinta vittoria su cinque. Al ‘Picchi’ finisce 2-0 grazie alle reti di Ferretti e Gelsi a tempo scaduto. Un match duro, intenso che si è sbloccato al nono minuti grazie alla rete del numero 9 amaranto su rigore. Tanta sfortuna poi nei primi quarantacinque minuti con gli amaranto che colpiscono quattro pali. Secondo tempo che ha visto gli ospiti tentare disperatamente di pareggiare ma è al novantesimo, dopo non pochi brividi, che la squadra di Buglio trova il raddoppio con Gelsi, servito perfettamente da Ferretti, mattatore di giornata. Amaranto che si portano quindi a +7 sulla Cuoiopelli (clicca qui per consultare LA CLASSIFICA) che però deve recuperare il match dell’8 dicembre. Insomma maniera migliore per concludere il 2021 non c’era, un Livorno così fa cantare tutto lo stadio (clicca qui per rivedere le INTERVISTE del dopo partita).

LE PAGELLE

Pulidori 6: Sicuro in più di un’occasione, provvidenziale l’intervento su Iaquinandi nel primo tempo

Franzoni 6: Tutto sommato si porta a casa una sufficienza piena, fase difensiva senza sbavature, sale molto anche in attacco.

Giampà 6: Non lo abbiamo visto perdere un contrasto area, fisicità impressionante.

Ghinassi 6: Da stasera sarà ‘Il Grinta’, interventi duri ma puliti. Guida i suoi con personalità. E gli attaccanti sembrano pure avere paura di lui.

Giuliani 6.5: Anche oggi una prestazione da ‘Giuliani’, dalla sua parte non passano mai.

Gargiulo 5: Gestisce con semplicità tutti i palloni che gli arrivano. L’espulsione però è stata troppo superficiale e ha precluso il voto.

Apolloni 6: Oggi non brilla come sempre, ma perché ci ha abituati male. È comunque su ogni pallone giocato dagli avversari. (Dall’87 Gelsi 6.5: Mette il sigillo sul match e si lascia cullare dall’urlo della Curva Nord)

Nunzi 6.5: Sfortunatissimo, per lui due legni colpiti. Esce comunque tra gli applausi del Picchi. (Dal 67’ Panebianco 6: Entra bene in partita e sventa un paio di azioni pericolose)

Frati 6.5: Salta sempre l’uomo e difende il pallone con esperienza. Peccato per il palo colpito. (Dall’89’ Palmiero sv)

Pecchia 6: Meno pimpante del solito, mette tanta quantità a centrocampo adottando compiti più difensivi. Ogni tanto però servirebbe spingere di più.

Ferretti 7: Come sempre ci mette lo zampino, ma il lavoro che fa in fase di non possesso è preziosissimo. (Dal 90’ Durante sv)

LE PAROLE DEL PRESIDENTE TOCCAFONDI A FINE PARTTTA – “Sono passati 120 giorni da quel 16 agosto e sono passati in un attimo, ci tenevo a ringraziare la città e gli sportivi per la passione e il sostegno e il modo con cui sono stato accolto. Auguro a tutte le famiglie in un momento sempre difficile di passare le migliori feste natalizie possibili. Mercato? Vorremmo fare un paio di cose, una la conoscete, l’altra invece è per rinforzare il reparto difensivo. Ma non ho tutta questa premura, i ragazzi che stanno giocando hanno ampiamente meritato la fiducia dell’ambiente. A gennaio i nostri acquisti saranno Torromino, Vantaggiato e Bellazzini”.

LE PAROLE DI BUGLIO – “Non mi sono mai dimenticato di come siamo partiti, avevamo bisogno di tempo. All’inizio nessuno dava credito ai giovani e non dimentichiamoci che non avevamo giocatori in panchina. Abbiamo passato momenti difficili, ma questa squadra ha vinto anche senza i giocatori importanti. Queste vittorie sono di tutti, ma tutti davvero. Il gruppo è la nostra forza. L’abbraccio con Ferretti è la conoscenza di tanti anni, ho sempre apprezzato l’uomo e i valori. A Livorno si è rafforzata, in questa partita gli avevo chiesto i valori e lui lo ha fatto.

LE PAROLE DI GELSI- “Una rete che è stata una liberazione, quando gioco è sempre per la squadra ma oggi sono davvero contento. Esultare sotto la curva è bellissimo, era anche un momento di sofferenza. Vedere i tifosi esultare è stata una vera emozione.

LE PAROLE DI PULIDORI – “Per un portiere non prendere gol è come segnare per un attaccante siamo più compatti, duri e brutti ma è la categoria che chiede questo. Non possiamo essere leziosi e bellini, è una cosa che abbiamo trovato ultimamente. Abbiamo iniziato a conoscerci adesso.

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