Cerca nel quotidiano:


Scherma Gpg, terzo titolo italiano per il Fides. Brilla la sciabola di Anna Torre

Bella la prestazione anche dell'altra sciabolatrice in gara in questa categoria, Giulia Saracaj, che ottiene un sesto posto di prestigio andando ad un passo dalla qualificazione alle semifinali perdendo l'assalto per entrare nelle quattro per 10 a 7

Domenica 17 Ottobre 2021 — 22:59

di Giacomo Niccolini

Un risultato storico: nello scacchiere del medagliere del Gran Premio Giovanissimi di Riccione alla voce oro la Toscana può vantare quattro medaglie del metallo più pregiato di cui ben tre targate Circolo Scherma Fides (foto in pagina di Augusto Bizzi).
Così dopo i successi del fioretto del maestro Beppe Pierucci e della sua “banda” tra cui il figlio Giovanni e Giorgia Ruta (con l’argento di Elena Picchi) stavolta a recitare la parte da leone ci pensa la sciabola del maestro Nicola Zanotti. E’ sua la giovane allieva Anna Torre che, nell’ultima giornata di questi campionati italiani dedicati alle giovani lame, riesce a salire sul tetto d’Italia nella categoria “Bambine” battendo per 10 stoccate a 3 Ludovica Parma (Società del Giardino). La “leoncina” del Fides si è qualificata tra le migliori otto e ha superato prima Matilde Reale (Frascati Scherma) 10-3 e poi Leonilde Buenza (Dauno Foggia) 10-7. Finalissima senza troppe preoccupazioni per la sciabolatrice livornese che ancora una volta impone il passo e il ritmo dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, che al PalaScherma “Nedo Nadi” di via Allende del presidente Carlo Montano si seminano speranze e si raccolgono campioni.
Bella la prestazione anche dell’altra sciabolatrice in gara in questa categoria, Giulia Saracaj, che ottiene un sesto posto di prestigio andando ad un passo dalla qualificazione alle semifinali perdendo l’assalto per entrare nelle quattro per 10 a 7 contro Eleonora Silvestri di Posillipo, atleta quest’ultima salita sul podio finale con un bronzo al collo.

Riproduzione riservata ©